▣ Comune di Enna
Arte, fede e tradizione

Duomo di Enna

La Chiesa Madre dedicata a Maria Santissima della Visitazione: uno dei luoghi simbolo della città e della sua devozione.

La grande Chiesa Madre

Il Duomo di Enna sorge lungo il limite settentrionale del monte, in una posizione che lo rende immediatamente riconoscibile nel tessuto storico della città. La chiesa ha pianta basilicale a tre navate con transetto e conserva tracce dell’originario impianto gotico-aragonese.

L’edificio è preceduto da una scenografica scalinata in pietra arenaria di Calascibetta, dal caratteristico colore dorato. La salita verso l’ingresso accompagna il visitatore dentro uno dei monumenti più importanti della città alta.

Dall’incendio alla rinascita

Nel 1446 un incendio distrusse parte delle navate e il tetto, lasciando indenni le tre absidi. Per favorire la ricostruzione fu richiesto a papa Eugenio IV un Giubileo di sette anni: a memoria di quell’evento resta la Porta Santa, posta sul fianco del transetto.

Nei secoli successivi il Duomo fu consolidato e arricchito con interventi architettonici, scultorei e decorativi che ne trasformarono l’aspetto, fino a renderlo uno dei più rilevanti complessi artistici del territorio ennese.

Architettura

Tre navate, transetto, absidi gotiche e una grande scalinata esterna.

Arte

Dipinti, stucchi, intagli lignei, cappelle e opere dedicate alla Vergine.

Tradizione

È il centro della festa di Maria Santissima della Visitazione, patrona di Enna.

Le opere d’arte

Tra gli elementi più significativi si ricordano i pilieri rinascimentali, il portale laterale con il gruppo scultoreo di San Martino, gli intagli lignei, il coro, il palco dell’organo e la Vara della Madonna.

Nell’abside centrale si trovano cinque dipinti di Filippo Paladini dedicati alla Vergine: la Presentazione di Maria al Tempio, l’Immacolata, la Visitazione, la Presentazione di Gesù al Tempio e la Madonna Assunta.

Di grande rilievo sono anche le pale attribuite al pittore fiammingo Guglielmo Borremans, il soffitto ligneo del transetto, gli stucchi e la cappella rivestita di marmi colorati che custodiva la statua della Madonna.

La festa della Patrona

Il Duomo è sede della Confraternita Maria Santissima della Visitazione. Il 2 luglio Enna celebra la sua Patrona: la città viene svegliata dai tradizionali colpi di cannone e, nel pomeriggio, il simulacro della Madonna viene portato a spalla sulla Nave d’Oro.

I portatori, chiamati Ignudi, attraversano il centro storico a piedi scalzi, accompagnando uno dei momenti più intensi e partecipati della religiosità ennese.

Arte e devozione

Perché visitarlo

Il Duomo di Enna è il luogo in cui arte, fede e identità cittadina si incontrano: racconta la storia della città, custodisce opere di grande pregio e conserva il cuore della devozione verso Maria Santissima della Visitazione.

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