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Vivere Enna · Storia

Storia di Enna

La storia di Enna attraversa millenni: dalla preistoria all’antica Henna, dal culto di Demetra alla città medievale, dalla stagione dello zolfo al ritorno dell’antico nome.

La nascita di Enna si perde nella notte dei tempi. Le prime tracce di insediamento sono riconducibili a un abitato dell’età del Rame individuato nell’area di via Borremans.

Con i primi contatti tra le popolazioni indigene sicule e il mondo greco, intorno al VII secolo a.C., Enna cominciò a uscire dalle nebbie della preistoria. La città appare nelle fonti antiche con il nome di Henna.

Nei secoli successivi la città mantenne il proprio ruolo strategico nel cuore della Sicilia, passando attraverso dominazioni, trasformazioni urbane e profondi mutamenti sociali.

Percorso storico

Dall’antica Henna alla città contemporanea

Le principali epoche della storia ennese raccontate con una struttura chiara, coerente con il resto del sito e leggibile su ogni dispositivo.

VII sec. a.C.

Henna e il culto di Demetra

La città acquisì grande fama per il santuario dedicato alla dea, posto sull’acropoli e legato alla Rocca di Cerere.

Età romana

Roma, Euno e le Verrine

Enna fu teatro della prima guerra servile e venne ricordata da Cicerone nelle Verrine per le spoliazioni subite.

Tarda antichità

La diffusione del cristianesimo

Alla memoria dei culti antichi si affiancò progressivamente la devozione cristiana e mariana.

859 d.C.

Bizantini, Arabi e Normanni

La città fortificata attraversò una lunga fase di trasformazioni urbane, culturali e religiose.

XII–XIV sec.

Svevi e Aragonesi

Castello di Lombardia e Torre di Federico raccontano la stagione della città-fortezza e della corte reale.

XIX–XX sec.

Zolfo e ritorno al nome Enna

L’economia mineraria segnò il territorio; nel 1927 la città riprese ufficialmente il suo antico nome.

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